Conclusioni
Prestazioni | Nei test a default la Maximus VI Extreme ha mostrato gli artigli rispetto alle concorrenti. Il parco di connessioni e di feature offerte è molto vasto. | |
Overclock | La nuova sezione di alimentazione delle Maximus VI si è dimostrata in grado di regalare grandi soddisfazioni agli overclocker, dimostrandosi perfettamente stabile anche con sistemi di raffreddamento estremi. La Extreme offre tutta una serie di feature esclusive per l'overclock, come l'innovativo OC panel, un vero centro di controllo per l'overclocker estremo. Peccato solo per la scarsa ergonomia di quest'ultimo e per il connettore ballerino... difetti che potevano essere evitati. | |
Estestica | Stile che vince non si cambia. Forse inizia a diventare un po' scontato, ma piace sempre. | |
Materiali | Le componenti utilizzate sono di prim'ordine. Solo la sezione audio lascia un po' a desiderare, rispetto ai modelli di fascia inferiore, d'altra parte chi spende 350€ per una scheda madre può permettersi di comprarsi una scheda audio all'altezza, se è un aspetto di suo interesse. | |
Prezzo |
Il prezzo di 350€ è sicuramente elevato. Per l'utlizzatore medio è semplicemente una follia visto che una Maximus VI Hero o Gene costa praticamente la metà e non è da meno per l'overclock quotidiano. Per chi pratica l'overclock estremo, l'OC panel offre un valore aggiunto considerevole, non solo per la comodità di utilizzo, ma anche perché sopperisce alle funzioni di un termometro digitale, solitamente molto costoso. |
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Complessivo |
Scheda madre di punta della scuderia ROG di casa Asus, la Maximus VI Extreme ha mostrato un’eccellente stabilità e completezza. Progettata fin nei minimi particolari per l’utilizzo in campo overclock, questo modello offre quanto di meglio è possibile avere attualmente dal mercato su una scheda madre e per questo si differenzia dagli altri modelli sia per la completezza delle features che per la presenza dell’OC Panel, valore aggiunto che consente di risparmiare anche dei soldi dato che non offre le sole funzioni di monitoraggio e modifica in tempo reale dei parametri di voltaggio e di clock, ma ha al suo interno due ingressi per sonde K al fine di rilevare la temperatura (anche sottozero) con estrema precisione. Non solo, offre anche, per facilitare le operazioni di overclock nei benchmark 3D, dei punti per l’overvolt e controllo di schede video di fascia elevata come le DirectCUII e Matrix di casa ASUS. Ovviamente non mancano i punti di rilevazione delle tensioni e l’ottimo circuito a controllo digitale DIGI+ III giunto alla terza release. Il numero di porte sia SATA3 che USB 3.0 è molto elevato grazie ai controller aggiuntivi che non ne limitano l’espandibilità. Sul BIOS ASUS, lo stiamo dicendo ormai da parecchie recensioni, è stato fatto un ottimo lavoro ed è tra i più completi della categoria. La presenza di ben 5 slot PCI-Express la rende la scheda ideale per creare un sistema multi VGA sia esso Nvidia SLI o AMD CrossFireX. I colori ormai caratteristici della linea ASUS ROG ed il layout curato rendono la Maximus VI Extreme un prodotto sempre bello da mostrare nel proprio case. Anche il bundle come ci aspettavamo è completo come anche completo è risultato il reparto di connettività della scheda. Lato connettività possiamo recriminare soltanto la mancanza di porte Thunderbolt, tuttavia troviamo probabilmente più utile la presenza dello slot per SSD NGFF o il modulo Combo WiFi BT 4.0. Per essere proprio pignoli, i punti di rilevazione delle tensioni non hanno i classici connettori che si trovano per esempio sulla Rampage IV Extreme. D’altra parte le tensioni possono essere lette dal display dell’OC Panel, che funge da multimetro digitale, le cui misurazioni si sono dimostrate in linea con quelle di un multimetro dedicato (nei limiti degli errori di misura dei due strumenti). Altro aspetto che sicuramente può essere migliorato è rappresentato dal connettore dati presente in bundle che viene collegato all’OC Panel: riteniamo che ci siano margini per renere più stabile e sicuro il sistema di attacco del cavo all’OC Panel.
In conclusione, raccomandiamo senz’altro l’acquisto a chi è alla ricerca di una scheda non solo completa dal punto di vista di funzioni/accessori, ma soprattuto a chi cerca le massime prestazioni in ambito overclock. Dato il prezzo di quasi 350€, la Maximus VI Extreme rimane un prodotto per chi non ha problemi di portafogli: una scheda madre del genere dovrà infatti essere accompagnata da hardware del medesimo rango.
Valter d’Attoma
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